giovedì 18 gennaio 2018

Doppia recensione: Berserkr + Goosebumps Il Film

Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: DZ edizioni
Pagine: 150
Consigliato:

Trama:

 Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell'89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All'interno della Ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo spirito protettore della città, l'Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

Recensione:

"E' facile confondere i sensi, sai? Perchè è questo che la gente vuole, questo ciò che cerca: riempirsi la bocca col lieto fine, credere che la vita abbia un senso e sia solo l'amore. Tutte stronzate."

Ho già collaborato con Alessio Del Debbio in passato, quindi quando mi ha proposto di leggere e recensire questa sua nuova opera, ho accettato volentieri. Lo ringrazio per la fiducia dimostrata.
Ammetto che l’inizio di Berserkr mi ha spiazzato: mi sono ritrovata una storia piuttosto violenta e non molto adatta ai minorenni, ambientata a Berlino, che coinvolge anche lupi mannari e streghe, tra gli altri.
Superata la fase iniziale, la storia mi ha incuriosito molto: a Berlino si trovano dei cadaveri a cui manca il cuore, e Ulrick, il protagonista, inizia ad investigare per capire quale “mostro” sia stato.
Vige infatti un patto tra tutte le creature sovrannaturali. Ma nessuno si aspetta questo tipo di creatura.
Ci sono scene d’azione, scene dal passato di Ulrick, spiegazioni su come sia questo accordo, colpi di scena e tradimenti.
Ho apprezzato moltissimo l’originalità della trama e la sua ambientazione diversa dal solito; ho imparato molto su queste creature sovrannaturali non tutte “comuni”, di cui insomma gli altri urban fantasy non si sono mai occupati più di tanto; ho simpatizzato molto con alcuni dei personaggi di contorno, quali i coboldi.
Li adoro! Sono simpatici e birbantelli, aiutano il nostro protagonista e sono sicuramente i miei personaggi preferiti del libro, assieme a Fabian, collega di Ulrick.
Dalla metà in poi la storia procede in modo spedito e mi sono appassionata sul serio alle loro vicende, tifando perché il bene vincesse sul male.
Lo consiglio sicuramente a chi ama il genere urban fantasy, in questo genere letterario di sicuro si distingue per originalità e cura nei personaggi. Non riceve il voto pieno solo per quella parte iniziale un po’ destabilizzante: fate attenzione se volete regalarlo a qualcuno sensibile alle parolacce e alle scene osè.

Voto:





Piccoli Brividi (Goosebumps) Il film
Anno di uscita italiana: 2016
Interpreti: R.L. Stine, Jack Black, Odeya Rush, Dylan Minnette

 Recensione:


 Goosebumps, o Piccoli Brividi, è la prima serie di libri che io abbia mai letto. Da piccola, intendo più o meno dagli otto anni in su, io leggevo quasi esclusivamente Topolino e compagnia bella e Piccoli brividi, e ne ho ancora adesso una bella collezione.
Così il giorno di Santo Stefano mi sono messa a guardare il film prodotto nel 2015 con Jack Black.
All’inizio e praticamente finchè non compaiono i mostri, non ero molto convinta: comincia piuttosto lentamente con le solite cose che succedono nei film americani. Il ragazzo e la madre si trasferiscono, lei lavora nella sua scuola e lui non vuole che li vedano insieme, si è preso una cotta immediata per la sua carinissima vicina di casa, che però ha un padre creepy che non vuole che nessuno si avvicini a casa sua.
Non rivelo altro per non spoilerare, ma ad un certo punto la trama prende una piega decisamente più movimentata, e in breve tempo ogni mostro creato da Stine prende vita in questa cittadina americana.
Mi ha divertito vedere insieme tutti i mostri di cui ho letto le storie da piccola, specie il più cattivo di tutti: il pupazzo parlante, che mi spaventa ancora adesso, tanto che i burattini e le bambole in generale proprio non mi piacciono.
Il lieto fine, come nella serie di Piccoli brividi, è dietro l’angolo, assieme a qualche lacrimuccia e a tante risate, merito dell’amico Champ e soprattutto della zia di Zach, adorabile e svampita come solo una zia (zitella) può essere.
C’è un’ambientazione in particolare che mi ha veramente incantata, suggestiva e romantica, leggermente tetra e misteriosa.
Lo consiglio sicuramente e state tranquilli, i brividi sono piccoli, non è un horror di quelli che lasciano incubi spaventosi.

Voto:


martedì 9 gennaio 2018

Recensione: The Last Necromancer, di C.J. Archer

 Titolo: The Last Necromancer (The Ministry of Curiosities #1)
Autore: C.J. Archer
Editore: Amazon
Pagine: 270
Consigliato:

Trama:

 Victorian London: For five years, Charlotte (Charlie) Holloway has lived as a boy in the slums. But when one theft too many gets her arrested, her only means of escape lies with a dead man. Charlie hasn't raised a spirit since she first discovered she could do so five years ago. That time, her father banished her. This time, she brings even more trouble upon herself.
People are now hunting Charlie all over London, but only one man succeeds in capturing her.
Lincoln Fitzroy is the mysterious head of a secret organization on the trail of a madman who needs a necromancer to control his newly "made" creatures. There was only one known necromancer in the world - Charlotte - but now there appears to be two. Lincoln captures the willful Charlie in the hopes the boy will lead him to Charlotte. But what happens when he discovers the boy is in fact the young woman he's been searching for all along? And will she agree to work for the man who held her against her will, and for an organization she doesn't trust?
Because Lincoln and his ministry might be just as dangerous as the madman they're hunting.

Recensione:

 


Ho comprato questo ebook un po’ di tempo fa, attratta soprattutto dalla copertina, perché quel vestito verde mi fa impazzire. Temevo di trovarmi di fronte al solito romanzucolo fantasy con romance.
Tutto sbagliato, mi è piaciuto da matti.
Nel 1889, a Londra, Charlie Holloway, 13 anni, vive per strada, rubando e scappando dalla polizia. Solo che Charlie è in realtà Charlotte, ha 18 anni, ed è stata buttata fuori casa da suo padre 5 anni prima, quando sua madre è venuta a mancare,e lei, senza sapere come, ha richiamato il suo spirito nel suo corpo, capendo di essere una negromante. Il padre, un vicario di chiesa, l’ha chiamata figlia del demonio e l’ha cacciata.
Ora che però ha manifestato il suo potere in una stazione di polizia, sulle tracce di Charlie ci sono altre persone: il misterioso dottore V.F. che vuole usare il suo potere per scopi malvagi, e i suoi rapitori.
Charlie si ritrova al Ministero delle curiosità, in una grande casa abitata solo da uomini: Cook il cuoco, Seth e Gus i tuttofare, e Lincoln Fitzroy, il capo. Ma non c’è problema, perché credono tutti che lei sia un ragazzino.

“I wanted him to touch me, to hold me, to see me as a woman. Yet being discovered terrified me. The devil’s daughter was only good for doing the devil’s work.”

Gli chiedono aiuto per scoprire dove sia Charlotte, per salvarla prima che il dottore la trovi.
In realtà in questo primo volume, a cui seguono altri 8, a parte l’inizio e la fine, non succede tantissimo. L’azione si concentra alla fine, eppure non sono riuscita a staccarmi da esso. Tutto il libro è permeato è ben congegnato: quando sembra che debba prendere una determinata strada, quando sembra che per forza debba accadere quello che uno si aspetta, quello cambia improvvisamente
direzione.
I rapporti tra i personaggi la fanno da padrone, assieme all’atmosfera di incertezza e di paura che attanaglia Charlie. Lei non è una delle solite protagoniste: non rivela subito di essere una donna, e anche se alcune cose sembrano piuttosto tipiche degli Ya, state tranquilli che si riveleranno tutt’altro.
Il romance è accennato, magari scontato ma si scontrerà contro il muro che è Fitzroy, un personaggio decisamente cupo ed affascinante ma per niente prevedibile, intrigante e che sicuramente diventerà il book boyfriend di molte. Io invece ho capitolato per Seth e Gus: il primo spiritoso e carino, che tratta Charlie sempre bene; il secondo manesco e per niente gentile, fino alla svolta. Sono personaggi fantastici.

“I hate you, Fitzroy.”
“No, you don’t.” he said stiffly “That’s the problem.”


Il mistero è interessante, ben sviluppato, forse l’idea di un ministero che si occupa di faccende strane non è molto originale, ma la storia merita davvero tantissimo.
L’unica nota che mi ha fatto storcere un pochino il naso è stata la modernità di alcune faccende mediche, ma sono sottigliezze.
E finalmente qualcuno in uno Ya si è ricordato dell’appuntamento mensile delle signorine e ne parla!! Qualcuno di umano!
In breve: leggerò sicuramente anche i prossimi nella serie, che mantengono tutti copertine fighissime, e mi piacerebbe se anche qualcun altro desse una possibilità a questa serie.
P.S.: L'ebook è gratis su amazon!!

Voto:


sabato 6 gennaio 2018

Best Books of the Year: 2017

Buona Epifania a tutti e benvenuti al Best books of the year, la classifica con i migliori, ma anche i peggiori, libri letti nel 2017.
Allora, Goodreads dice che ho letto 79 libri per un totale di 22490 pagine. In realtà sono un po' meno perchè conta tutto il mammuttone di Collins, ma io ho letto solo L'albergo stregato.
Tutti i buoni propositi che avevo stilato all'inizio dell'anno, compresi quelli personali, sono stati ehm... dimenticati o ignorati. Quindi nel 2018 ne faremo a meno.
Inoltre, avevo iniziato a scrivere questo post qualche giorno fa ma indovinate? Mi sono ammalata-__- Il 2018 non è iniziato nel migliore dei modi.
Il primo libro è stato il numero 13 di Kuragehime, un manga molto carino incentrato sulla moda e sui NEET.
L'ultimo invece è stato Snowman Amuck, un fumetto natalizio con i pupazzi di neve.

Comunque, non indugiamo oltre, ecco le mie letture migliori del 2017:




https://www.goodreads.com/review/show/1724210314?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/1926399993?book_show_action=false&from_review_page=1

https://www.goodreads.com/review/show/1097210327?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/1061390403?book_show_action=false&from_review_page=1

https://www.goodreads.com/review/show/1182021841?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/2089503133?book_show_action=false&from_review_page=1

https://www.goodreads.com/review/show/2201727832?book_show_action=false&from_review_page=1




https://www.goodreads.com/review/show/2011696023?book_show_action=false&from_review_page=1





Potete leggere tutte le recensioni cliccando sulla copertina corrispondente.

  

I peggiori libri del 2017:

 





https://www.goodreads.com/review/show/1664610214?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/1749079220?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/1964669971?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/1890551489?book_show_action=false&from_review_page=1



Avevo alte aspettative, ma in qualche modo mi avete fregato:

 
https://www.goodreads.com/review/show/1279129532?book_show_action=false&from_review_page=1
https://www.goodreads.com/review/show/2130562776?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/1076613746?book_show_action=false&from_review_page=1




Best cover del 2017:




https://www.goodreads.com/review/show/1651159484?book_show_action=false&from_review_page=1https://www.goodreads.com/review/show/2149130226?book_show_action=false&from_review_page=1





 

sabato 30 dicembre 2017

Book Of The Month: dicembre 2017

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo post del meglio e del peggio delle letture del mese passato. Book of the month è una rubrica ideata dai blog Ombre Angeliche e Il Portale Segreto, nata per fare un bilancio mensile delle nostre letture.
Come state passando i giorni di festa? Spero bene!



Ecco le mie letture del mese, per leggere le recensioni cliccate sul titolo: 

1) Dracula in love - Karen Essex
4) The last necromancer - C.J. Archer
7) Defense devil 8 - Youn In-wan
8) A Christmas song - Tamata Hart Heiner
10) Snowman Amuck - Cindy Samul

Miglior libro del mese:


Questo mese, ad aggiudicarsi questo posto sono due libri, entrambi premiati con 5 stelline (e lo sapete che io non sono generosa con i voti).
The Last Necromancer è un historical fiction/paranormal/steampunk (il pirmo di una lunga serie) di cui leggerete la recensione a gennaio qui sul blog, mentre Beauty and Beastly è chiaramente un retelling della Bella e la Bestia, ma in chiave steampunk. Sì, adoro lo steampunk, se non si fosse capito.
Hanno anche entrambi delle bellissime copertine, non trovate?
Menzione d'onore per The impossible quest... , retelling molto originale che mi ha colpito per l'inventiva. 

Peggior libro del mese:


Questo mese, molti titoli mi hanno deluso, ma nessuno mi ha irritato, disgustato e sconvolto come questo: Dracula in love.
Una storia pessima, scritta male e senza attenzione, fatta solamente per screditare uomini di finzione e non. Anche di questo troverete la recensione sul blog in gennaio. Ma sappiate che difficilmente un libro mi farà arrabbiare più di questo.
Segue a ruota A christmas song, pessimo retelling in salsa americana/cristiana/dovete essere tutti buonissimi o finirete all'inferno. In più ammazzano un animale. Orribile.
Artemis Fowl mi ha deluso un po', ma ha meritato 2 stelline anzichè una.

Cover del mese:


 Hidden si aggiudica la cover del mese, anche se è una storia insulsa che ho abbandonato a metà strada, stufa delle assurdità e della protagonista cretina.
Peccato che abbia una copertina così bella. Secondo posto meritatissimo per The Last Necromancer. Adoro quel vestito.

E con questo vi auguro Buon Anno!
Ci risentiamo i primi di gennaio con il meglio ed il peggio del 2017!

venerdì 22 dicembre 2017

La Biblioteca di Ankh-Morpork #32 + segnalazione Berserkr

Buongiorno e benvenuti all'ultimo appuntamento dell'anno con la rubrica che mostra gli ultimi acquisti librosi.
 Questi sono acquisti un po' vecchiotti, perchè avevo dimenticato la foto nel cellulare. -___-
Cliccando sui titoli potrete leggere la trama.
Il Libro senza nome, di Anonymous: mi ha attirato la copertina in stile Western e il prezzo che era abbordabile. In realtà sembra essere un giallo/weird fiction/sovrannaturale, speriamo bene.

L'assassino del Marais, di Claude Izner: il primo di questa serie di gialli ambientati nella Parigi di fine Ottocento mi era piaciuto per le descrizioni ma non per il protagonista. Ho deciso di dargli comunque una seconda possibilità.

Dinotopia Perduta, di Alan Dean Foster: ci sono i dinosauri in copertina? Ottimo motivo per comprarlo, tanto più che non si trova nemmeno su amazon.

L'imprevedibile viaggio di Harold Fry, di Rachel Joyce: non ho mai letto niente di questa autrice, ma spero che questo titolo sia abbastanza divertente.

La bugia di Natale, di Seth Graham Smith: questo autore non mi aveva convinto con Lincoln ammazzavampiri, ma in tanti mi hanno parlato bene di questo lavoro. Lo leggerò il prossimo Natale perchè quest'anno ho già 3 ebook natalizi in lettura.

Yesternight di Cat Winters: l'ho vinto ad un giveaway!! Sono superfelicissima, ho adorato il primo libro della Winters, poi assieme mi ha mandato un paio di segnalibri autografati e una dedica speciale.

I, Lucifer, di Glen Duncan: una delle mie serie tv preferite di sempre è Lucifer, con Tom Ellis, quindi non potevo non prendere questo titolo che richiama il tema della serie.

La mummia, di Anne Rice: al mercatino dell'usato c'erano 3 titoli per un euro. Io ho preso La Mummia, che sembra interessante ma sembra che a molti non sia piaciuto.

Il tempo degli angeli, di Patricia Schonstein: sull'onda di I, Lucifer ho preso anche questo volumetto per un euro, il tema è più o meno quello.

The Shadow Revolution, di Clay Griffith: io vado matta per le serie Steampunk, quindi ne sto iniziando/cercando/collezionando sempre più. Questa è una di quelle.

 Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: urban fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)
Pagine: 192
Isbn: 978-8899845209
Copertina realizzata da Livia de Simone Art.

Trama: 

Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

Disponibile su tutti gli store di libri.
Amazon: https://www.amazon.it/Berserkr-Alessio-Del-Debbio/dp/8899845204/
Ibs: https://www.ibs.it/berserkr-libro-alessio-del-debbio/e/9788899845209
In uscita a novembre 2017 in occasione del Pisa Book Festival.

Biografia: 

Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Contatti:

Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: HYPERLINK "https://www.facebook.com/alessio.deldebbio/" https://www.facebook.com/alessio.deldebbio/
Sito autore: HYPERLINK "http://www.alessiodeldebbio.it" www.alessiodeldebbio.it
Blog “i mondi fantastici”: HYPERLINK "http://www.imondifantastici.blogspot.it" www.imondifantastici.blogspot.it
Twitter autore: HYPERLINK "https://twitter.com/ADelDebbio" https://twitter.com/ADelDebbio

E con questo vi auguro

ci rivediamo a fine anno per il Book Of the Month!

 

venerdì 15 dicembre 2017

Review Blog Tour: The Lantern Collection, by Chess Desalls




Titolo: Lantern: The Complete Collection
Autore: Chess Desalls
Genere: YA Fantasy/Sci-fi
Pagine: 230
Data di uscita: 26 settembre 2017

Buy Links
Nook: https://www.barnesandnoble.com/w/lantern-chess-desalls/1127023891?ean=2940154916773

Trama:


 

The story of every lantern is unique, just like yours and mine.

This collection includes all three novellas, LanternBeacon, and Torch.

Tori discovers a lantern that shines for her and nobody else. Is it a ghost or a living being that must be set free?

Serah unseals a globe made of Celestial Glass. Does success bring her happiness or create more trouble than it's worth?

Evelyn meets Graham after attending a party where a lantern burns out. Who lights the way to pull the other through?

Experience three different stories, all with a connection to a mysterious lamp maker.


Recensione:

Per la recensione di Lantern vi rimando al mio precedente post. 
Per quanto riguarda i due seguiti, Beacon e Torch, farò una recensione unica, anche perchè, in un caso più unico che raro, li ho letti uno di seguito all'altro.
Beacon ha una copertina che si discosta moltissimo dagli altri due, specie dal primo, Lantern, che ho inserito tra le migliori copertine di sempre.
Le due storie di Beacon e Torch si svolgono in gran parte nell'altro mondo, quello di cui avevamo sentito parlare pochissimo in Lantern, ossia il mondo all'interno delle lanterne.
Beacon si apre quindi ad Havenbrim dove vive Serah in condizioni miserevoli, sola e affamata nel bosco, fino al giorno in cui non inizia il suo apprendistato dal maestro che costruisce le lanterne. La sua casa nel bosco sembra incantata, piena zeppa di queste lanterne che non funzionano ad olio o con le candele, e che non si spengono mai.
Ma tutto cambia quando anche Serah viene intrappolata in una di queste lanterne.
Da qui in avanti il racconto prende una piega più triste rispetto a prima, forse perchè più triste è il luogo in cui finisce Serah, ossia il nostro mondo. I personaggi che compaiono da qui in avanti infatti non hanno nulla a che vedere con gli abitanti di Havenbrim, e mostrano il peggio dell'umanità.
Torch invece prosegue la narrazione di Beacon seguendo l'amico di Serah, Graham, anche lui finalmente apprendista del maestro.
Il suo compito è semplicemente pulire e lucidare ogni giorno tutte le lanterne appese in casa del maestro. Evelyn invece, che abita nel nostro mondo, vede una delle lanterne appese sul molo della sua cittadina emanare una strana luce, che alla fine l'assorbirà proprio in una di esse, e finirà trasportata ad Havenbrim.
Per fortuna che Graham si accorgerà di lei.
Per quando riguarda entrambi i racconti, l'autrice è stata bravissima ad incentrare tutta la storia su un semplice oggetto come una lanterna, e creare uno splendido mondo fatato ben realizzato, ben strutturato e raccontato davvero molto bene.
Beacon ha un sottofondo molto più triste e malinconico, mentre Torch è più romantico, sull'onda del primo, Lantern.
Sono contenta che l'autrice abbia preso a cuore il suggerimento di dare un seguito al primo volume, perchè ha creato una trilogia semplice da leggere ma romantica e sognatrice, che consiglio ovviamente a tutti. 
Come sempre, ringrazio la YA bound book tours per l'opportunità.

Voto complessivo:



About the Author
Chess Desalls is the author of award-winning young adult fiction. Her nonfiction writing has been included in academic and industry publications, with a focus on law and technology. She's also a contributing editor for WritersTalk, South Bay Writers' monthly newsletter. When she's not reading or writing, she enjoys traveling and trying to stay in tune on her flute.

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martedì 5 dicembre 2017

Recensione: Buona apocalisse a tutti! Di Gaiman/Pratchett

Titolo: Buona apocalisse a tutti!
Autore: Neil Gaiman/Terry Pratchett
Titolo originale: Good Omens
Editore: Mondadori
Pagine: 381
Consigliato:

Trama:

Sulla base delle Profezie di Agnes Nutter, Strega (messe per iscritto nel 1655 prima che Agnes facesse saltare in aria tutto il villaggio riunito per godersi il suo rogo), il mondo finirà di sabato. Sabato prossimo, per essere proprio precisi. È per questo motivo che le temibili armate del Bene e del Male si stanno ammassando, che i Quattro Motociclisti dell'Apocalisse stanno scaldando i loro poderosissimi motori e sono pronti a lanciarsi per strada, e che gli ultimi due scopritori di streghe si preparano a combattere la battaglia finale, armati di istruzioni clamorosamente antiquate e di innocue spillette. Atlantide sta emergendo, piovono rane dal cielo. Gli animi si surriscaldano... Bene bene. Tutto sembra proprio andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un filo pignolo (ma giusto un filo, per carità) e un demone che apprezza la bella vita - ciascuno dei quali ha passato tra i mortali sulla Terra parecchi millenni e si è, come dire?, affezionato a usi e costumi umani - non fanno esattamente salti di gioia davanti alla prospettiva dell'incombente catastrofe cosmica. E allora, se quei due (Crowley e Azraphel) vogliono che quanto profetizzato non si compia, devono mettersi al lavoro subito per scovare e uccidere l'Anticristo (mica una bella cosa, visto che è un ragazzino simpaticissimo). Ma c'è un piccolo problema: sembra proprio che qualcuno lo abbia scambiato con qualcun altro...


Recensione:


Avevo iniziato a leggere Buona apocalisse a tutti, o Good Omens, come in originale, qualche anno fa, poi per motivi personali l’avevo abbandonato. Lo so, eresia.
L’ho ripreso in mano adesso, ricominciandolo ovviamente perché ricordavo poco, in occasione del fatto che stanno girando la serie tv. Se seguite il profilo twitter di Gaiman trovate delle foto dal set. Vi dico solo che c’è Tennant a fare Crowley.
Dunque, lo dico fin dal principio: mi ha fatto ridere e mi ha fatto riflettere, ma non mi ha entusiasmato fino alla fine.
Abbiamo quindi Crowley e Azraphel, rispettivamente demone e angelo che vivono beatamente sulla terra, fino al giorno in cui a Crowley non viene affidato l’Anticristo, un neonato figlio dell’inferno che porterà l’apocalisse. Lui deve semplicemente portarlo in un ospedale di suore sataniste dove sta nascendo il figlio di un diplomatico, e lasciare che le suore scambino i bambini. Poi lui e Azraphel guideranno il piccolo in una direzione o nell’altra durante la sua infanzia tramite l’educazione e sottili sottintesi.

Peccato che non tutto va come dovrebbe, e ora, undici anni dopo, i cavalieri dell’apocalisse sono pronti a distruggere il mondo.
Ecco, le parti che non mi hanno divertito sono quelle dell’anticristo, o Adam, per gli amici. Il libro è strutturato senza capitoli veri e propri, ogni parte è raccontata in terza persona seguendo una coppia di personaggi, divisi solo da una riga bianca. Ma durante le parti con Adam mi sono anche un pochino annoiata. I cavalieri mi sono piaciuti, si sente la mano di Pratchett, soprattutto su Morte, come era ovvio.
Le parti migliori in assoluto, e quindi in assoluto i miei personaggi preferiti sono l’angelo e il demone. Insieme sono fantastici, #teamcrowley tutta la vita XD Si nota la mano di Gaiman qui, e si nota anche una certa propensione per Crowley, ma senza Azraphel anche lui si sarebbe divertito molto meno.
Il finale non mi ha entusiasmato, ma forse era così che doveva andare.
Per concludere: si legge bene, le parti divertenti vi faranno piangere dal ridere, a volte è religiously scorrect, ma ha sicuramente creato dei personaggi indimenticabili.
E non vedo l'ora di vedere la serie tv!!
Ah, comunque, tanto perché lo sappiate: la strada per l’inferno non è lastricata di buone intenzioni, ma di venditori porta a porta congelati. Nei fine settimana i demoni più giovani ci vanno a pattinare.

Voto:


P.s.: lo sapevate che, a seconda del paese in cui è uscito, si è deciso di mettere prima il nome di Pratchett o quello di Gaiman, a seconda della popolarità dell'autore? Gaiman è per primo nell'edizione americana, Pratchett in quella inglese!