martedì 26 agosto 2014

Recensione: Cacciatrici di Jackson Pearce

Titolo: Cacciatrici, chi ha paura del lupo cattivo?
Autore: Jackson Pearce
Titolo originale: Sister Red
Edito da: Piemme
Pagine:290
Consigliato: Ni.

Trama:

Scarlett March ha dedicato la sua intera esistenza a cacciare i Fenris, i lupi mannari che quando era ancora una bambina le hanno portato via gli affetti e lasciato il corpo e il volto ricoperto di cicatrici. Scarlett vuole vendetta, e il suo cuore non troverà pace finché non avrà ucciso fino all'ultimo lupo. Rosie March deve la vita alla sorella maggiore e come lei è una cacciatrice. Ma quando il rapporto con Silas, un giovane boscaiolo amico di Scarlett, diventa più profondo, Rosie comincia a pensare che la sua vita potrebbe essere diversa... Amare Silas significherà tradire sua sorella e tutto quello per cui lottano?

Recensione:

Bisogna ammetterlo, la copertina è molto bella. Ben fatta, con colori adatti alla storia e che attira decisamente l'occhio con quel rosso ed il nero. La storia è una rivisitazione di una favola classica, Cappuccetto Rosso, di cui rimane la nonna, la mantella rossa, il lupo cattivo ed il cacciatore.
Qui i lupi sono tutti cattivi, ce ne sono tanti e sono tutti uomini che attaccano e uccidono solo giovani ragazze. Più giovani, più carine e più ochette sono, meglio è.
Sono i Fenris, una specie di licantropi che però mutano quando vogliono, uccidono, smembrano le fanciulle e che si possono uccidere senza particolari armi. Niente argento per capirci. Basta ferirli gravemente e loro finiranno in una nuvola di polvere. Puff!
I capitolo sono alternati nella narrazione tra le due sorelle, Scarlett e Rosie.
Ruby di Once Upon a Time

Personalmente ho trovato Scarlett piuttosto odiosa, totalmente ossessionata dalla caccia ai lupi, incapace di pensare ad altro, isterica, gelosa e invidiosa.
Il dramma poi quando scopre che Rosie e Silas sono innamorati. 
Ma forse è normale quando un lupo ti lascia completamente sfregiata in volto. Il problema è che lei si fa ferire gravemente ogni volta che caccia.
Rosie invece è più simpatica, innamorata di Silas, caccia i lupi solo perchè si sente in debito con la sorella, che l'ha salvata anni prima dal lupo che ha ucciso la loro nonna. Ma lei vorrebbe anche vedere come si vive normalmente, ed è più facile forse immedesimarsi in lei.
Il loro rapporto è ben descritto, si descrivono spesso come un solo cuore diviso in due.
Ma presto ci si mette di mezzo il terzo incomodo, Silas.
Ovviamente, un po' di romanticismo ci vuole!
Qui ce n'è il giusto, non posso lamentarmi che sia melenso.
Tuttavia la narrazione non scorre come dovrebbe: le scene di azione sono piuttosto ben descritte, ma molto veloci e quindi molto corte, si interrompono quasi di colpo; c'è una serie di frasi che decisamente non suonano bene, come ad esempio "battito di sopracciglia"o "la lama le esce dalle mani" (non è Wolwerine, attenzione!), e non capisco se è tradotto male o cosa; infine c'è a tratti una mancanza preoccupante di virgole. Ma solo a tratti, all'inizio e alla fine. Chissà perchè.
I capitoli si interrompono quasi sempre con una frase ad effetto e/o un colpo di scena, ma il capitolo successivo riparte come se fosse una nuova storia e non il proseguimento di quella vecchia.
L'inizio e la fine sono avvincenti, il finale è in linea con la storia ed è molto bello, la parte centrale si perde un po' e annoia.
Mi sarebbe però piaciuto approfondire la storia dei cacciatori: esistono da molto? Ce ne sono tanti in giro per il mondo? O ci sono solo Scarlett, Rosie e Silas.
Strano poi che loro girino per un paesino prima, e per Atlanta poi con una scure appesa alla cintura, e nessuno se ne accorga.
Lui addirittura la tiene nello zainetto, con il manico che esce fuori. -___-
Per essere un young adult non c'è male, c'è di peggio in giro. Non vale però appieno il costo del libro. (16€)

Voto:

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