venerdì 5 dicembre 2014

Recensione: La sposa vampiro, di Syrie James

Buongiorno e buon venerdì a tutti!
Come promesso, ecco la recensione del romanzo di Syrie James. Sono contenta che vi abbia incuriosito così tanto!
Spero che la mia recensione vi piaccia, fatemi sapere cosa ne pensate!
Da oggi fino a Natale, ho deciso di mettere un piccolo regalino in ogni post, quindi ci saranno canzoni natalizie, immagini di dolci ecc...
Soprattutto dolci. Perchè amo i dolci!*_*
Cupcake!*_*



Titolo: La sposa vampiro
Autore: Syrie James
Titolo originale: Dracula, my love 
Edito da: Piemme
Pagine: 504
Consigliato: Sì a chi cerca una storia d'amore e non conosce molto il "Dracula" originale. No per chi ama Stoker e cerca una storia con vampiri più cattivi.


Trama:

Il corpo vicinissimo al suo, la mano a sfiorarle la schiena, mentre il sangue accelera nelle sue vene. Mina Harker si abbandona alla musica, lasciando che il suo misterioso cavaliere la guidi sulle note di un valzer. Fin dal loro primo incontro, quello sconosciuto di una bellezza fuori dal comune e dal fascino ipnotico ha esercitato su di lei un’attrazione irresistibile, impossessandosi dei suoi pensieri e visitando ostinatamente i suoi sogni. Nonostante l’amore per Jonathan, il suo promesso sposo, tornato da un viaggio d’affari in Transilvania inspiegabilmente turbato e scosso, Mina si lascia travolgere dalla passione e inizia una relazione segreta e sconvolgente. Ma quell’uomo che sembra avere accesso ai suoi desideri più segreti, ai suoi pensieri più intimi, nasconde un potere che va al di là del comprensibile e dell’umano da cui sembra impossibile difendersi. Quando Mina scopre che dietro il volto perfetto del suo amante si cela il conte Dracula, una creatura di cui tutti hanno terrore e a cui in molti danno la caccia, il legame che li unisce è ormai indissolubile, ma porta in sé una terribile minaccia. E mentre Jonathan decide di combattere con tutte le sue forze per riavere la donna che ama, Mina è costretta ad affrontare una battaglia ancor più dura, nel profondo del suo cuore: scegliere se tornare alla vita o abbracciare la morte.

Recensione:  

Come noterete dalla scheda del libro, lo consiglio e lo sconsiglio contemporaneamente. Troppo strano?
Il fatto è che, come ormai saprete, a me le storie d'amore non piacciono. Mi piacciono a dosi lievi, magari con un po' d'angst, e in questo caso ci stava tutto, visto che Mina è ovviamente combattuta tra i suoi due amori.
Quindi è per questo che, credo, a chi è appassionata di storie d'amore, questo libro piacerà molto. E sia chiaro, a me la storia d'amore come è rappresentata nel famoso film di Coppola piace, anche perchè Dracula ha un motivo per correre dietro a Mina, un motivo che io ho sempre trovato struggente. Quindi non è che sia proprio contraria del tutto all'amore nei libri. Ma qui la motivazione è stata cambiata, non si capisce bene perchè, e molto del fascino è andato perduto.
In questo caso, fino a metà libro ero piuttosto indecisa sul voto da assegnare, perchè la prima parte è molto lenta, e alcuni dialoghi, specie quelli tra Mina e Lucy, sono ricalcati esattamente da quelli del film "Dracula" di Coppola appunto. Quindi sapeva tutto di già visto e sentito, e mi sono chiesta più volte se stavo leggendo la sceneggiatura del film. Giuro. Alcune battute sono identiche.
Partiamo dal fatto che, se avete letto l'originale Dracula, e/o se avete visto il film di Coppola, e/o se avete letto il "seguito" intitolato "Undead" (di cui trovate la mia recensione qui), questo libro vi apparirà piuttosto noioso, perchè la storia è sempre la stessa, in questo caso vista con gli occhi di Mina, quindi, in confronto all'originale, perdiamo molti punti di vista e molte scene decisamente più interessanti, salvo alcuni casi in cui il personaggio racconta tutto a Mina. E se all'inizio era la sceneggiatura del film, verso la fine è invece sospettosamente simile ad "Undead gli immortali".

Poi l'autrice, per scostarsi dall'originale, fa delle grandi modifiche ai personaggi, soprattutto a Dracula, e allora sorge spontaneo chiedersi: hai dovuto modificare in questo modo Dracula e renderlo una mammoletta perchè altrimenti la storia sembrava una scopiazzatura? Perchè modificare addirittura l'albero genealogico di Vlad (quello vero, realmente esistito) e piegarlo al tuo volere? Ma sarà poi vero quello che ci dice?
Devi screditare in questo modo Van Helsing e gli altri?
Mi spiace, ma io sono sempre stata dalla parte di Van Helsing. E capisco che l'autrice abbia voluto puntare sul fattore "lussuria e sesso" per far prevalere la donna e la sua libertà sessuale e il suo intelletto al confronto con il professore e la rigidità dell'epoca vittoriana, e questo va benissimo, però ad un certo punto ci sono state alcune rivelazioni e discorsi che mi hanno fatto cadere le braccia e che mi hanno portato a lasciare tre stelline risicate su cinque su Goodreads.
Perchè, come dicevo prima, Dracula, nella famosa scena in cui va a trovare Mina che dorme in casa del dottor Seward, si comporta veramente come una mammoletta, iniziando a proporre una scusa dopo l'altra alle domande incalzanti di Mina. Piuttosto patetico per i miei gusti. Per l'immagine che uno ha del vampiro. Di questo vampiro.
Verso la fine si riprende un poco, c'è più azione e ovviamente, nel finale si ricollega al romanzo originale (quindi se lo avete letto sapete come finisce), ma comunque Dracula (il personaggio) mi è stato piuttosto antipatico, per come si è comportato e per come parlava di tutto, elevandosi sugli altri personaggi ma con dei comportamenti troppo umani e troppo da romanzo rosa di questi ultimi tempi.
Le scene "scabrose" sono poche e non sono per niente volgari, quindi non abbiate timore, non è la versione vampirica di 50 sfumature. Si è dato risalto alle emozioni e ai sentimenti degli amanti, all'ansia di rivedersi e alla lotta che si combatte nel cuore di Mina.
Come errori di stampa, nella mia versione del libro le parole che andavano a capo venivano troncate di netto senza punteggiatura, e questo ogni tanto mi mandava in confusione. 
Una cosa invece che mi ha fatto molto piacere è stato scoprire, grazie soprattutto a Lucy, le piccole "invenzioni" e gli "ammodernamenti" che  la regina Vittoria aveva compiuto in quel periodo. Come lo sposarsi in abito bianco. Sono delle cose che non sapevo e che ho imparato, e mi è piaciuto molto. Significa che l'autrice ha studiato sia il testo di Stoker che il periodo storico in cui è ambientato.
Lo stile è scorrevole e ovviamente è più moderno rispetto all'originale, rimanendo comunque adatto all'epoca in cui è ambientato, anche se mi mancava leggere l'inglese un po' stentato di Van Helsing.
In conclusione: consigliato a chi non ha mai avuto a che fare con la storia di Stoker e ama le storie d'amore tormentate; per tutti gli altri, per chi conosce a memoria l'originale, questo libro non vi aggiungerà nulla ma sarà comunque una lettura più piacevole rispetto a molte altre con protagonisti gli antenati di Edward.

Voto speciale: 

Non so bene se mi sei piaciuto o no.

6 commenti:

  1. IO FARO' QUEI DOLCETTI! Assolutamente *-*

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  2. Cha carini quei cupcakes, non avevo capito che lo fossero se non quando ho letto la didascalia >-<
    Anyway, parlando del libro, in linea di massima mi intriga, soprattutto per la parte romance che per me non guasta mai, però stravolgere un personaggio come Dracula...non so...probabilmente lo metterò in wish, ma non so quando lo leggerò. Bella recensione comunque!!
    Anche a me piaceva il modo di parlare di Van Helsing in Stoker ^^

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    1. Ti ringrazio, sono contenta che ti sia piaciuta! I dolcetti sono stupendi, a colpo d'occhio non si capisce che sono cupcake.
      Era divertente leggere come parlava Van Helsing!

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  3. Mmmm, sono molto indecisa se metterlo in wl o no, ora che ho letto la tua recensione.. Io adoro follemente il romanzo di Stoker (e anche il film di Coppola non mi è dispiaciuto affatto) e certe libertà che si è presa l'autrice non mi vanno molto giù! Ma sono anche curiosissima, quindi potrei aggiungerlo comunque alle mie letture future! :)

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    1. Pensavo proprio a questo scrivendo la recensione. E' una lettura che incuriosisce, ma alcune libertà non mi sono piaciute. Se lo leggerai sarò felice di sapere la tua opinione!

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