mercoledì 11 marzo 2015

Doppia recensione ARC: The Stove-Junker; Howl at the Moon

Buongiorno a tutti e benvenuti ad una doppia recensione un po' diversa dal solito, perchè oggi vi parlerò di due ebook che mi sono stati mandati tramite Netgalley e che ho letto molto volentieri.
Venerdì inoltre troverete la mia tappa del Blog Tour proprio di Howl At The Moon.
A voi!

Trama:

In the winter of 2012, 79-year-old Somerset Garden travels back to his ancestral home in idyllic Drums, Pennsylvania, to renovate his dilapidated house. Burdened by the loss of his beloved wife, angry at God and at himself, Somerset hopes to reach a final understanding of the meaning of his life.

While a blizzard barrels down from the north and "Armageddon" draws closer, Somerset discovers an unnamed boy squatting on the property, a strange boy who forces him to confront his past. Unearthing objects in the house, Somerset remembers his father's cruelty and the accident that cost him his brother's life; his youth's itinerant wandering, tethered to his mother after a fire that blazed the woods; his artistic wife and their rebellious son—all of whom are caught in the grip of Luzerne County's ancient history of violence.

Part elegy, part history, part existential ghost tale, The Stove Junker is a harrowing, lyrical meditation on loss, heartbreak, and the power of memory.


Recensione:


The Stove-Junker è una lettura molto particolare. Scommetto che non piacerà a tutti, perchè The Stove-Junker è il racconto di un uomo distrutto dalla perdita dei suoi cari. Di un uomo solo, triste e arrabbiato con Dio, che si chiede continuamente cosa abbia fatto di male per meritarsi quello che gli è accaduto nella vita.
All'inizio può sembrare piuttosto strano da leggere, ma dopo una decina di pagine entrerete nella mentalità dello scrittore, che è stato influenzato da poeti e filosofi, e si sente molto nella sua scrittura.
Lo stile è molto particolare, a volte è molto poetico, ma comunque carico di emozioni, positive o negative.
Lo consiglio sicuramente. Mi ha ricordato un po' "Le cinque persone che incontri in cielo", ma è molto più avvincente, e se devo dirla tutta, anche scritto meglio.


Trama:


 Eighth graders, Ben, Jake and Leah need cash, and mowing lawns in the winter just isn’t cutting it. Their need for cash births the Liarus (Liars R Us) Detective Agency! Their first client is Old Lady Smitz, who is said to have murdered her three sons and husband. She’s missing a family heirloom, but it’s not just any old trinket, it’s the crest of Lykoi. There are only two rules: No girls are allowed and never seal a deal with the witch doctor. Disregarding danger, these three discover that money is usually more trouble than it’s worth!

Recensione:

Quando ho letto la trama e visto la cover, ho pensato subito a "Doll Bones" di Holly Black, che come forse sapete, non mi ha entusiasmato molto.
Anche qui ci sono tre amici, un mistero e un qualcosa di sovrannaturale su cui indagare.
Però lo stile è molto più accattivante, i dialoghi tra i tre amici, in particolare tra Ben e Jake sono spassosissimi, più volte mi è tornato alla mente lo stile di Riordan e la saga di Percy Jackson, ma state tranquilli, è solo l'assonanza di idee, non è un plagio o altro.
Molto interessante e avventuroso, divertente e con personaggi a cui è facile affezionarsi, lo consiglio assolutamente!

2 commenti:

  1. Sembrano entrambi molto promettenti, credo che ci farò un pensierino :)

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    1. Sono diversi tra loro ma entrambi particolari!

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