giovedì 5 marzo 2015

Recensione: Il ragazzo dei mondi infiniti, di Neil Gaiman e Michael Reaves

Buongiorno a tutti e benvenuti alla prima recensione di marzo!
In realtà questo libro l'ho letto a fine febbraio, ma lo pubblico adesso per mancanza di tempo >_<
E dopo secoli, finalmente una recensione del mio scrittore preferito.

Titolo: Il ragazzo dei mondi infiniti
Autori: Neil Gaiman - Michael Reaves
Edito da: Mondadori
Titolo originale: InterWorld
Pagine: 265
Consigliato: Assolutamente sì.
 
 

Trama:

 Alcuni pensano che Joey sia strano. Altri che viva in un mondo parallelo. E non hanno torto. Un giorno infatti Joey finisce in una realtà in cui uomini che fanno surf su dischi volanti lo inseguono, e un misterioso eroe lo salva conducendolo in un'altra dimensione. Sarà luì a rivelargli questa nuova, invisibile verità: ogni volta che si profila un bivio, l'universo si scinde in una serie infinita di mondi possibili, che solo i Camminatori come Joey possono attraversare. Mondi in cui si possono avere le ali, la pelliccia di un lupo, lamine metalliche al posto della pelle o semplicemente essere la propria versione maschile o femminile. Ma agli estremi opposti di questo insieme di mondi imperano due universi in guerra tra loro: Esa, pervaso di magia, e il mondo binario, governato dalla tecnologia. Riuscirà l'InterMondo, l'esercito creato dai Camminatori, a proteggere l'equilibrio dei mondi sopravvivendo alle feroci creature che ne sorvegliano i confini?
 

Recensione:

 
“Data una quantità infinita di mondi, tutto non solo è possibile, ma obbligatorio.

Ma che splendida scoperta che ho fatto quando ho comprato questo libro.
Lo ammetto, lo avevo comprato appena uscito in questa edizione, nel 2013, ma poi per un motivo o per l’altro non lo avevo mai letto.
Se lo si voleva cercare nelle librerie, e non era facile trovarlo, bisognava cercarlo nella sezione bambini, un po’ troppo grandi per Geronimo Stilton ma ancora troppo piccoli per Shadowhunters e simili.
Ma “il ragazzo dei mondi infiniti” o “Interworld” che è il suo titolo originale, è davvero un gran bel libro, indipendentemente dal fatto di essere per ragazzini.
Ha tutti gli ingredienti per essere un ottimo fantasy, completo di scene d’azione, mondi e intramondi paralleli, dominati dalla magia o dalla scienza, o da entrambe, velieri che volano tra le stelle e un umorismo che mi ha ricordato molto Percy Jackson, ma senza scatenare ire di presunto plagio.
Joey Harker (che bel cognome*__*) è un ragazzino che è capace di perdersi dalla porta di casa sua alla cassetta delle lettere.
Eppure è un Camminatore.
Con la C maiuscola, il che vuol dire che può Camminare tra i vari mondi paralleli, ma che è anche una preda facile per l’ESA, che lo vuole bollire e poi mettere in un barattolo per alimentare le loro navi.
Ma Joey viene salvato e addestrato nel quartier generale dell’InterMondo, dove ci sono decine di suoi doppelganger, ognuno diverso a suo modo ma simile a lui, tutti provenienti da un mondo diverso e con un diverso potenziale, dalle ali di angelo ad una forza mostruosa.
 “Casa mia non era casa mia, la mia famiglia non era la mia famiglia, la mia ragazza non era la mia ragazza… bè non lo era mai stata, ma non era il momento di stare a sottilizzare.”
In un certo modo mi ha ricordato anche il film della disney “Il pianeta del tesoro”, ma anche in questo caso non è stato spiacevole, anzi. C’è persino una forma di vita multidimensionale, una specie di bolla di sapone che comunica con i colori della sua superficie, che diventa amica del protagonista, e che lo seguirà ovunque, e che Joey chiamerà Kolor. Carinissima.
Il libro è scritto benissimo, alterna battute comiche con momenti più drammatici e scene di azione che appassioneranno qualsiasi persona amante del fantasy, nozioni di fisica quantistica con riflessioni filosofiche dell’antica grecia.
 “La felicità di una persona, o la vita stessa di una persona, può pesare quanto il destino di un numero infinito di mondi?”
Ho sentito che la critica mossa a questo libro è che non si riconosca Gaiman in esso.
Non sono d’accordo. La fantasia è quello che lo contraddistingue, e qui è decisamente presente l’elemento fantastico. Non il gotico o il pauroso alla Coraline, ma essendo una collaborazione, non è del tutto frutto del suo sacco. E se la vena alla Riordan la dobbiamo a Reaves, ben venga questa collaborazione, perchè ho riso moltissimo.
Lo stile è molto fluido e la storia prende moltissimo, tanto che l’ho letto in pochissimo.
Non riuscivo a metterlo giù, volevo sapere come finiva.
La fine è degna del resto del libro, non delude, non è frettolosa, anzi, potrebbe anche richiedere un seguito. Potrebbe, non è necessario.
Ma mi piacerebbe moltissimo leggere altre avventure del Camminatore Joey.

“Il Vecchio sospirò. Era il lungo sospiro stanco di chi conosce le cose del mondo. Il genere di sospiro che si può immaginare abbia tirato Dio quando, dopo sei giorni di duro lavoro, apprestandosi a un po’ di sano riposo cosmico, si vede recapitare sul più bello un rapporto da parte di un angelo in merito a un problema con un tizio che aveva morso una mela.”

Voto:

 P.S.: Ho appena scoperto che esiste il sequel, lo trovate qui. Credo sarà nel prossimo ordine che farò.

14 commenti:

  1. L'orologio, come il sequel??? Io pensavo fosse un libro unico!! Che uff..

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    1. L'orologio? O.o avevo scritto noooo!! Stupido tablet ahah

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    2. Ma infatti non capivo che cosa c'entrasse l'orologio!XD Tranquilla, capita! Non lo sapevo nemmeno io che ci fosse un seguito, ho guardato per caso e l'ho trovato.

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  2. IL SEQUEL :O mi associo al club delle ignare xD
    Questo l'ho letto qualche anno fa e mi è piaciuto molto <3 proprio un gioiellino!

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    1. Non se lo aspettava nessuno credo!XD
      E' davvero bello!*_*

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  3. Esiste il sequel?! O____O
    Sarà in uno dei miei prossimi ordini *___*

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    1. XD E' stata una scoperta improvvisa, l'ho già inserito in wishlist!

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  4. Non sono ancora riuscita a leggerlo, anche se mi ha sempre incuriosita... e dopo aver letto la tua recensione non ho più scuse: deve essere mio!!!!!

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  5. Molto interessante questo libro. Neil Gaiman è un grande! Complimenti per la bella recensione ^_^

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    1. Ti ringrazio, Gaiman è uno dei miei scrittori preferiti!

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  6. bellissima recensione ! il fantasy sta iniziando a piacermi ultimamente! mi hai incuriosita!

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    1. Grazie, felice di averti incuriosita!

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  7. ho ancora più voglia di leggerlo! bellissima recensione! :)

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