mercoledì 2 settembre 2015

Recensione: La probabilità statistica dell'amore a prima vista, di Jennifer E. Smith

Titolo: La probabilità statistica dell'amore a prima vista
Autore: Jennifer E. Smith
Titolo originale:
The Statistical Probability of Love at First Sight
Pagine: 213
Editore: Sperling & Kupfer
Consigliato:

Trama:

Poteva andare in mille altri modi. Se non avesse aspettato l'ultimo momento per provarsi il vestito. Se non avesse dimenticato il libro. E se avesse corso un po' più in fretta per raggiungere il gate... Forse sarebbe arrivata in tempo. Hadley non riesce a credere di aver perso il volo che avrebbe dovuto portarla a Londra, al matrimonio di suo padre. Per soli quattro minuti! Che cosa sono quattro minuti? Il tempo di un'interruzione pubblicitaria, di una pausa tra una lezione e l'altra, della cottura di un piatto nel microonde. Eppure è bastato quel piccolo, imprevedibile ritardo per mandare tutto all'aria. E ora eccola lì, costretta ad aspettare il volo successivo, davanti a un check-in deserto, con la valigia in mano e un groppo in gola. Ma, proprio in quel momento, i suoi occhi incontrano quelli di Oliver, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley scopre di essere seduta accanto a lui in aereo. È timida, ma inspiegabilmente trova naturale confidarsi, come se lo conoscesse da sempre. Gli parla di suo padre, quel padre assente e distante che ora sta per sposare una donna che lei non ha mai avuto il piacere - o il dispiacere - di incontrare. Oliver, invece, è ironico e vagamente misterioso, e per qualche ora riesce a distrarla dai pensieri che le affollano la mente. E a farla innamorare. Quando l'aereo atterra, si scambiano un bacio appassionato subito prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli.

Recensione:

 


L’estate è il periodo in cui sono maggiormente invogliata a leggere storie d’amore. Sì, col caldo mi rammolliscoXD Quest’anno è capitato La probabilità statistica dell’amore a prima vista, che ho vinto al giveaway di Geeky Bookers. Grazie ancora!!>__<
La copertina è carinissima, colorata e piena dei simboli delle due città coinvolte nel libro, New York e Londra.
Hadley deve prendere l’aereo per andare a Londra ad assistere al matrimonio di suo padre con una donna che lei non conosce, quella per cui lui non è più tornato a casa ed ha abbandonato moglie e figlia rimanendo a Oxford.
Ma per quattro minuti perde l’aereo e così viene imbarcata sul volo successivo. Mentre aspetta in aeroporto conosce Oliver, giovane e bello ragazzo inglese diretto anche lui a Londra con lo stesso aereo. Non solo, col posto vicino al suo.
I due ragazzi iniziano a parlare e prendersi in giro, a terra così come in volo, complice il fatto che Hadley soffra di claustrofobia, quindi Oliver le parla per distrarla.
Quando poi atterrano, le loro strade sembrano dividersi, non senza un appassionato bacio al controllo passaporti.
Seguiamo così Hadley al matrimonio del padre e della matrigna, che segue continuando a pensare a Oliver. E’ scoccato l’amore a prima vista.
Il tutto si svolge in 24 ore.
Una storia quindi veloce, che può sembrare semplice ad una prima occhiata, ma che non lo è affatto.
Abbiamo l’aspetto bello dell’amore: incontrare per caso una persona con cui si va subito d’accordo, perderla di vista ma seguire il cuore e non lasciarla andare, ma abbiamo anche l’aspetto più infelice dell’amore.

“Dopo tutto, quello che spezza il cuore non è tanto notare i cambiamenti in una persona, ma ritrovare i tratti noti.”

Toccante infatti la storia tra Hadley, i suoi genitori e la matrigna. Il padre, accettando un posto di lavoro ad Oxford che doveva durare sei mesi, si trasferisce, ma non tornerà più a casa. Si innamora follemente di Charlotte e abbandona moglie e figlia negli USA. La figlia arrabbiatissima e la moglie depressa.
Poi il padre invita Hadley a venire al suo secondo matrimonio, come damigella d’onore. Lei è comprensibilmente molto arrabbiata, anche se alla fine lo perdonerà.
Io probabilmente non sarei andata al matrimonio XD Anche se la matrigna si rivela essere una brava persona, ma è triste seguire la protagonista mentre pensa di non fare più parte della vita di suo padre.
Carino il finale, anche se poteva essere maggiormente ampliato. Ci sono un paio di brutti errori grammaticali nel libro, come sempre non fanno mai una correzione.
C’è qualche stereotipo, come l’americano medio poco acculturato e l’inglese chic con il bell’accento, ma niente di così disturbante.

“Una volta qualcuno le ha rivelato l’esistenza di una formula per calcolare il tempo necessario a dimenticarsi di una persona, equivalente alla metà del periodo trascorso in sua compagnia. Hadley ha seri dubbi sull’accuratezza di un simile calcolo: come si fa quantificare la cicatrizzazione di un cuore spezzato? In fin dei conti, i suoi genitori sono stati insieme per quasi vent’anni e a suo padre sono bastati pochi mesi per innamorarsi di un’altra donna.”

Voto:

 

9 commenti:

  1. Ciao Diana, sembra proprio una lettura piacevole e distensiva... Mi hai incuriosita, ora voglio sapere se Hadley e Oliver si reincontreranno a Londra o rimarrà solo il bel ricordo del viaggio!!
    In tutta la mia vita mi è capitato solamente due volte quell'alchimia magica per cui al primo incontro con uno sconosciuto ti sembra di conoscerlo da sempre e quasi pensate le stesse cose allo stesso momento!! È una sensazione stranissima e bellissima insieme, anche se non sempre c'entra l'amore, è qualcosa di anc

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    1. Uff odio scrivere dal telefono!! Dicevo, è qualcosa di ancor di ancora più speciale, una vera affinità di anime ❤️❤️❤️

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    2. Ciao! E' difficile trovare l'affinità delle anime in effetti, ma quando succede è una sensazione bellissima. Grazie del tuo commento! <3

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  2. Sembra troppo carino, hai reso curiosa anche me! :) mi sa proprio che lo leggerò, anche io voglio sapere se Hadley e Oliver si incontreranno ancora! :D

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    1. E' una curiosità che stuzzica un po' tutti!

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  3. Anch'io d'estate mi lascio andare alle storie romantiche.. sarà il caldo :)
    Questo libro mi incuriosisce molto, sarà tra i miei prossimi acquisti!!

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    1. Probabilmente è il caldo, sì! Buona lettura allora^_^

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  4. L'estate per me è romance senza dubbio :3 Penso sia normale ^^ Io non ci credo nel colpo di fulmine, almeno nella realtà, mentre sulla carta mi affascina se viene raccontato bene. Questo romanzo l'avevo sottocchio da un pò, mi sembra carino e sicuramente lo leggerò ^^

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    1. Se è raccontato bene non lo disdegno nemmeno io. Questo è carino, piuttosto plausibile e con bei personaggi, fammi sapere quando lo leggerai!

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