giovedì 26 novembre 2015

Recensione: A Swift kick in the asteroids, di Edward Zajac


Genere: humorous science-fiction
Editore: Curiosity Quills Press
Data di uscita: November 9, 2015
Cover Artist: The Cover Lure
Dove comprarlo: Amazon US | Amazon UK | Goodreads



Trama:

“Alternately fascinating and hilarious, Edward Zajac’s cosmic romp A Swift Kick in the Asteroids is devious, irreverent and entertaining, a swift kick in the funny bone.”

-Richard Ellis Preston, Jr., author of the Chronicles of the Pneumatic Zeppelin series

 Neurotic tech Zagarat Cole had no choice but to steal 432,985 credits from the Deus Syndicate. It was the only way to pay for his mother’s medical treatments. So, when a Deus executive called Zag into his office, he knew the jig was up. Or down. Or however it was you danced a jig. Yet to Zag’s astonishment, the executive didn’t excoriate, eviscerate, or “ate” him at all. He offered him a job.

The Deus CEO would consider it a personal favor if Zag helped privateer, ladies’ man, and all around great guy Fletcher Griffin with an easy outsource assignment. Were the fates smiling on Zag for once in his sunning life? Until then, it seemed like whoever was writing his story in the Great Cosmic Diary just plain didn’t like Zag. But here was an opportunity to curry favor from the tenth most powerful CEO in the known universe and possibly even make a few credits on the side.

However, Zag quickly learns that nothing is easy when Fletcher Griffin is involved. He soon finds himself hacking into the corporation’s database, searching for incriminating evidence linking a Deus executive to Galustay; an insidious drug that can only be derived by harvesting adrenaline from living Weiylans. Now Fletcher and Zag must find a way to stop the harvesters and free the Weiylans, all the while fighting off a case of intentionally induced food poisoning (which Fletcher could totally explain), avoiding the ire of a powerful executive (which Fletcher could totally explain), and generally running for their lives wherever they go (which Fletcher could totally explain).

And yet, something strange happens to Zag along the way. His anxieties dwindle away, subsumed by something called courage. All because of an enigmatic privateer who is more than what he seems. And he seems to be a bumbling idiot.

Recensione:



Zagarat Cole è un informatico molto esperto, un nerd, appassionato di tecnologia e videogiochi. A volte parla con l'angioletto e il diavoletto che compaiono sulle sue spalle a dargli suggerimenti, ma va tutto bene.
 Ma la sua più grande preoccupazione è sua mamma, che ha una malattia rara e difficile da curare. Bisogna portarla in una clinica specializzata, ma ovviamente ci vogliono molti soldi, o crediti, come si usa nel suo universo. Ha deciso di “rubare” o meglio prendere in prestito, perché lui ha seriamente l’intenzione di restituirli, i crediti necessari, ossia 432,985 all’azienda dove lavora, tramite un lavoro da hacker.
Ma Zagarat, detto Zag, è anche piuttosto nevrotico e ansioso, e dopo questo furto ha paura di essere arrestato, o meglio ha paura di non riuscire a portare sua mamma alla clinica. Non vuole perderla.
Quindi quando Fletcher Griffin si interessa a lui per un lavoro, lui rifiuta. Non vuole essere immischiato in niente, vuole prendersi le ferie per far curare sua madre e cercare il modo di restituire i crediti.
Ma Fletcher è un tipo carismatico, bello e con una somma di crediti che gli darà per il lavoro, quindi Zagarat lo segue, in quella che sarà l’avventura trascinante di tutto il libro.
A swift kick in the asteroids è ambientato in un futuro dove si viaggia senza problemi tra i vari pianeti, ma dove saremo comunque obbligati a vedere i messaggi pubblicitari prima per esempio di accendere un’astronave, dove convivono varie razze aliene più o meno simili agli esseri umani, con un’astronave, l' Aurora, che è in realtà una ragazza immersa nell’intelligel, che la connette a tutta la nave e che litiga continuamente con il suo comandante, Fletcher appunto. Ma c’è poi qualcuno che non alza almeno gli occhi al cielo per quello che dice Fletcher?
Un’avventura spaziale in tutti i sensi, divertente e con vari riferimenti alla cultura nerd, da uno scrittore che ha letto e legge qualsiasi cosa Pratchett abbia scritto, e si nota. Non è assurdo e un po’ senza senso come Guida galattica per autostoppisti, ha un ritmo molto incalzante e con dialoghi intelligenti e spiritosi.
Ci presenta vari alieni e vari pianeti, vari strumenti tecnologici e “upgrade” di cose terrestri, come i ristoranti a stelle michelin che diventano a stelle di neutroni, mantenendo ovviamente altissimi i prezzi dei piatti, cosa che Zag non accetta in alcun modo.
C’è stato qualche problema nella formattazione dell’ebook, e questo ancora si vede. Non sono errori grammaticali o di punteggiatura, sono solo caratteri strani ogni tanto o malfatti, ma sono sicura che verranno sistemati al più presto.
Lo consiglio quindi agli amanti della fantascienza divertente e con un pizzico di follia!
E’ stato davvero un piacere leggere questa storia, grazie alla Curiosity Quills per avermelo mandato.

Voto:


 L'autore:

Edward Zajac was born in Connecticut. After some encouragement from his high school English teacher, he began writing novels. Bad novels. Horrible novels. Novels that were kicked out of the bottom drawer of his desk because the dirt inside refused to share accommodations with such dross. In fact, beta readers wanted to add those novels to the Geneva Convention as examples of excessive torture. But his writing muscles strengthened with every misstep and he can now stand all on his own. When not writing, he enjoys reading, playing role playing games, board games, video games, and devouring anything written by Terry Pratchett.

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2 commenti:

  1. Il titolo è tutto un programma! :P e il libro sembra davvero molto carino. Corro a segnarmelo!!!! :)

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