giovedì 7 settembre 2017

Doppia recensione: I guardiani dell'isola perduta, A monstrous place

 Titolo: I guardiani dell'isola perduta
Autore: Stefano Santarsiere
Editore: Newton Compton
Pagine: 337
Consigliato: si

 Trama:

 Una scossa improvvisa giunge nella vita di Charles Fort, giornalista appassionato di misteri. Il suo amico Luca Bonanni è morto in un incidente stradale e proprio lui viene convocato dalle autorità per riconoscerne il corpo. Ma le sorprese che lo attendono non sono poche: la compagna di Bonanni, Selena, sospetta un’altra causa di morte e lo contatta per chiedergli aiuto. Ha con sé una valigia lasciata dall’uomo piena di oggetti provenienti da relitti inabissatisi nel Pacifico e che nessuno, in teoria, potrebbe aver recuperato. Le domande sono tante: cosa lega il contenuto della valigia alle ultime ricerche di Bonanni? Da cosa dipendevano i suoi timori negli ultimi giorni prima dell’incidente? E soprattutto, chi o cosa sono gli hermanos del mar che cercava lungo le coste messicane e poi nell’arcipelago delle Fiji? Per risolvere i tanti misteri, Charles Fort e Selena si spingeranno dall’altra parte del mondo, trovandosi alle soglie di una scoperta scioccante che unisce le ipotesi sull’esistenza di misteriose creature degli oceani agli affari di una spietata multinazionale...

Recensione:

Prima di tutto, ringrazio l’agenzia Saper Scrivere che mi ha mandato una copia del romanzo. Grazie mille!
Ok, partiamo con le cose che mi sono piaciute: il fulcro di tutta la trama, la sua originalità, e l’ambientazione mi hanno colpito molto.
All’inizio invece non mi è piaciuto così tanto. Fatica un po’ ad ingranare, e come spesso accade, ci sono troppi dettagli che al fine della trama non servono a nulla e appesantiscono la lettura.
Ma tutto si riprende quando Charles e Selena arrivano alle Fiji. Lì, complice anche le belle descrizioni dell’ambiente tropicale e le rivelazioni che portano poi alla conclusione finale fanno sì che la lettura scorra velocemente. Una bella lettura estiva, accattivante e ricca di avventura.
Mi ha fatto piacere scoprire nelle note finali dell’autore che avevo intuito quali fossero state le sue fonti d’ispirazione, vuol dire che sono entrata bene in sintonia col romanzo.
La trama: Charles Fort, giornalista che vive a Bologna, riceve la telefonata che un suo collaboratore è morto in calabria, e lui deve andare a identificare il corpo. Lì conosce la fidanzata del defunto, e scopre a cosa stava lavorando quando ha avuto l’incidente.
Ma Charles soffre di amnesie. Da un momento all’altro dimentica brevi periodi della propria vita.
Quello che non mi è piaciuto del protagonista è proprio l’atteggiamento che assume una volta che viene colpito da un’amnesia: diventa cattivo e antipatico nei confronti di tutti. Insomma, va bene che non ti ricordi delle persone attorno a te, ma non è mica detto che tutti vogliano ucciderti! Potresti anche trattarli un po’ più gentilmente! Se l’avesse fatto con me probabilmente gli avrei tirato un paio di ceffoni così magari gli passava anche l’amnesiaXD Ma io sono una blogger manesca quindi forse è un po’ esagerato.
Il libro tocca varie località, ma è appunto alle Fiji che tocca il suo apice.
Alla fine l’ho trovato un Dan Brown nostrano con qualche dettaglio di troppo, ma comunque una lettura estiva piacevole.

Voto:



 Titolo: A Monstrous Place (Tales from between #1)
Autore: Matthew Stott
Editore: Fenric books
Pagine: 178
Consigliato:

Trama:


Molly lives with her Mother in a large, creaking house that she wishes were haunted. There may be no ghosts, but what about monsters? Monsters with an unending appetite that like to steal people away in the black of night.

When, one morning, Molly wakes to find her own Mother missing, she discovers she has a potentially fatal task ahead of her. With only her dead Gran and a retired adventurer by her side, Molly must travel to a dangerous and untrustworthy land somewhere between awake and asleep, before her Mother finds herself planted in a most monstrous garden.



Recensione:

 Primo di una serie di tre racconti lunghi/romanzi brevi, tutti con una copertina molto carina devo dire, A monstrous place si apre con una situazione spiacevole.
Alcuni bambini spariscono di notte, e nessuno sa dove siano.
Uno di questi è Neil, amico di Molly, la protagonista.
Lei vive nella grande casa che era di sua nonna assieme alla mamma. Mr adams, vecchio soldato in pensione è loro vicino, assieme a due vecchietti un po' strampalati, che danno nomi propri alle piante del loro giardino.
Ma quando è la mamma di Molly a sparire, lei si mette all'opera per salvarla e per scoprire cos'è successo a Neil e agli altri bambini.
Proprio lei è una vera perla di protagonista: mirabile la scena in cui scopre la sparizione di sua madre.
Nemmeno nei romanzi per adulti si può trovare una bambina così intelligente e coraggiosa. Pensate che va a toccare lo spazzolino da denti della madre per sentire se è bagnato e capire da quanto tempo è scomparsa. Io probabilmente non ci sarei mai arrivata.
Molto spesso mi capita di non sopportare i/le protagonisti/e. Sono arroganti o lamentosi, vanitosi o melodrammatici.
Molly no. E' una che vorresti come vicina di casa, come amica.
L'influenza di Gaiman nello stile dello scrittore si nota nel mondo immaginario che ha creato, fantastico ma allo stesso tempo spaventoso, con personaggi particolari e difficili da dimenticare.
In questo momento sto leggendo il terzo racconto della serie, The increasingly trasparent girl, e anche se posso dire che non è a livello di questo, ha qualche riferimento al primo, ed è molto interessante da leggere.
Lo consiglio assolutamente.
P.s.: l'ebook costa solo 0,99 cent!

Voto:

1 commento:

  1. Ciao! :) Sono davvero contenta che questi due libri ti siano piaciuti! Del primo ho letto diverse recensioni positive, ma il secondo non lo conoscevo ma mi sono innamorata della copertina, perciò sono davvero contenta che ti sia piaciuto! *_*

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